Scrivere commedie è considerato da molti "letteratura minore". Tu cosa risponderesti a chi la pensa così? Il lettore ha sempre ragione, ed è libero di scegliere tra i 92mila titoli che escono in libreria ogni anno. In generale, credo che nel mondo ci sia spazio per tutti, anche per me. Quel che so è che di norma le critiche al genere umoristico arrivano da gente che l’umorismo non lo capisce...
CONTINUA A LEGGERE
Le cose che sappiamo Le cose che sappiamo sono custodite sul lungofiume a ognuno il suo indifferentemente e nei torrenti dove si resta nell’acqua coi vestiti bagnati le caviglie arrotolate dalla piena. In quei luoghi è rimasta la vita precedente vicino agli istanti, ai piedi nudi e alle parole seminate. Da qualche parte, mentre la piena incalza e trasporta fino a che finisce il fiume e compare la piana ritorna...
CONTINUA A LEGGERE
Intervista a Giancarlo Pontiggia di Sonia Ciuffetelli Giancarlo Pontiggia, dove nasce la poesia, qual è la sua sorgente? Nasce in noi, e viene da lontano, da un mondo che ci precede, e che entra in noi per piccoli segni, suoni, figure. Penso al bimbo che viene alla luce, ed è come un secchio o un vaso in cui quel mondo si travasa, con tutta la sua forza sensibile, il suo...
CONTINUA A LEGGERE
Pubblico la mia intervista a Stefano Dal Bianco che si è aggiudicato il primo posto al premio Strega poesia. Parliamo del suo libro Paradiso, edito da Garzanti. In Paradiso troviamo delle corrispondenze tra natura e persone. I cipressi che “non hanno più verde da rubare/alle cime dei monti/e puntano sul niente/mentre la cancellata in fondo al campo/apre sulla foschia. /Noi contempliamo il nostro non sapere/e vorremmo vedere/ma non viviamo nel...
CONTINUA A LEGGERE