Le cose che sappiamo
Le cose che sappiamo sono custodite sul lungofiume
a ognuno il suo indifferentemente
e nei torrenti dove si resta nell’acqua coi vestiti bagnati
le caviglie arrotolate dalla piena.
In quei luoghi è rimasta la vita precedente
vicino agli istanti, ai piedi nudi e alle parole seminate.
Da qualche parte, mentre la piena incalza e trasporta
fino a che finisce il fiume e compare la piana
ritorna un colore inatteso e rinverdisce il prato
ora siamo sotto un cielo di pixel fin qui tutto bene
ora ci spostiamo nei non luoghi quanto basta fin qui tutto necessita e corre.
Andiamo con la corrente ora fuggendo ora restando
per ritornare nelle cose che sappiamo
dove edifichiamo poi su quello che abbiamo lasciato prima
con il pensiero di una vita qui, i colori che ritornano
le parole che non sbiadiscono
le correnti che non uccidono e una casa vicina.
Da: Sonia Ciuffetelli, Bucare il tempo, Arcipelago itaca 2024